Gli studenti con DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento) presentano importanti difficoltà nell’acquisizione di lettura (dislessia), scrittura (disortografia, disgrafia) o calcolo (discalculia). Una persona con DSA fatica nell’automatizzare una certa competenza. Ad esempio, un bambino dislessico fatica ad automatizzare il processo di lettura. Un processo che si dice automatizzato non richiede particolare sforzo, volontà, fatica, risorse cognitive; una competenza automatizzata può essere, nel caso di un guidatore esperto, la guida dell’automobile. Uno studente di scuola-guida al contrario non ha ancora automatizzato la capacità di guidare, quindi sarà più lento nello svolgere i movimenti della guida (cambiare marcia, parcheggiare), avrà bisogno di monitorare ogni mossa, focalizzare tutte le sue energie attentive sulla guida, e probabilmente al termine si sentirà anche piuttosto affaticato. Possiamo paragonare lo studente dislessico ad uno studente perenne di scuola-guida, e i normo-lettori ai guidatori esperti. Il dislessico legge, ma questa attività porta normalmente ad un dispendio di risorse attentive maggiori, lentezza, affaticamento, e spesso, di conseguenza, a demotivazione verso questa attività e quelle che si basano sulla lettura (ad esempio lo studio o la comprensione di un testo).
Le capacità deficitarie nei DSA possono migliorare attraverso il trattamento specialistico. Il trattamento si pone l’obiettivo di migliorare l’abilità carente più di quanto avverrebbe senza alcun intervento; in altre parole, quello che ci si aspetta dal potenziamento è che l’abilità (ad esempio la lettura) migliori (in correttezza e in velocità) più di quanto avverrebbe con l’evoluzione spontanea. Il trattamento viene effettuato da personale specializzato, è personalizzato in base alle caratteristiche dello studente, ha una durata circoscritta nel tempo, in modo da consentire di monitorare l’evoluzione dell’abilità stessa.
Da tempo la tele-riabilitazione viene impiegata da molti operatori come strumento utile da affiancare agli incontri in presenza, efficace nel trattamento dei DSA. Attualmente, grazie alle tecnologie informatiche, è possibile intraprendere o proseguire il trattamento per DSA anche senza la necessità di incontrarsi di persona, ma attraverso incontri on line. La riabilitazione a distanza viene svolta mediante una varietà di strumenti che il professionista sceglie in base al caso specifico. I dispositivi di cui è necessario disporre sono normalmente presenti in ogni casa, anche perché sono quelli richiesti dalla didattica a distanza: un dispositivo digitale come pc o tablet, connessione dati, possibilità di svolgere videochiamate, ad esempio con Skype ,che ha molte funzionalità utili, o con Whatsapp.
I software di tele-riabilitazione consentono di monitorare l’andamento, la frequenza e la qualità delle esercitazioni del bambino quando si esercita, permettono di costruire e variare il livello e la tipologia di esercizi in base proprio ai progressi individuali.
I bambini e i ragazzi, anche quelli che hanno difficoltà attentive, riescono nella maggior parte dei casi a sostenere la consulenza a distanza, anche se spesso per un lasso di tempo inferiore rispetto all’incontro dal vivo. Probabilmente questo è un modo di comunicare a cui si sono già avvicinati e un modo di lavorare al quale si stanno sempre più abituando.
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